La forza di ricominciare

E. è arrivato al Viandante in un giorno di sole, trafelato e preoccupato di dare fastidio. Si è presentato, con un sorriso che nascondeva tanta sofferenza, e ci ha raccontato la sua storia. Da quel giorno, lo abbiamo accompagnato nel suo percorso per riprendere in mano la sua vita.

Lo abbiamo visto ridere e piangere, arrabbiarsi, andare via e ritornare. Trovare nuovi compagni di strada e restare nuovamente solo. Dormiva ogni giorno in posti diversi, e raccoglieva i materiali che riusciva a trovare per realizzare, con grande creatività, degli oggetti. Il suo sogno, infatti, è fare un lavoro artigianale.

Un giorno, E. ha deciso di lasciare Varese, e si è messo nuovamente in cammino. Questa volta, però, con un progetto, con un lavoro che lo aspettava. Mosso dal desiderio di costruirsi una nuova vita, ha dovuto tagliare i rapporti con molte persone, ma ha mantenuto i contatti con il Viandante.

È passato del tempo, poi in un messaggio vocale, ringraziando e piangendo, ci ha detto che è riuscito a prendere un piccolo appartamento in affitto. Uno spazio suo, dove poter ritrovare se stesso e pianificare il futuro, un luogo di appartenenza. 

La fatica non è finita: E. dice di avere ancora molta strada da fare, e noi non lo lasceremo solo. Ci manca la sua risata fragorosa, e siamo così felici per lui. La sua storia testimonia che ricominciare è possibile.

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